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Art.1 - E’ costituita l’associazione denominata “Biblioteca di Pace”. Essa ha durata illimitata.

Art.2 – Essa ha sede in Firenze, Viale dei Pini 54. Potrà inoltre istituire sedi secondarie in qualunque parte dello stato.

ART.3 - L’Associazione si propone di:
- sviluppare la conoscenza e la valorizzazione delle diverse culture del mondo, per promuovere un confronto che, nel rispetto delle differenze, contribuisca alla crescita di una società multietnica e multiculturale;
- promuovere interventi formativi, educativi- didattici secondo le prospettive di una scuola interculturale ed iniziative di educazione allo sviluppo e alla cooperazione.
Per il raggiungimento dei suddetti scopi, l’associazione agirà nell’ambito didattico, educativo, della ricerca e culturale in senso lato, promuovendo incontri, seminari, conferenze convegni, corsi specifici o di qualificazione, attività culturali, artistiche e turistiche, avvalendosi dell’opera dei soci e dei non soci ed utilizzando tutti i mezzi di informazione possibili.
L’associazione opererà altresì per favorire l’accoglienza e la convivenza delle diverse etnie e delle minoranze, promuovendo corsi di alfabetizzazione e di formazione per l’insegnamento della lingua italiana come L.2; corrispondenze e gemellaggi con paesi stranieri, organizzare viaggi – studio e campi scuola all’estero, corsi di formazione per mediatori culturali; mostre e convegni, dibattiti, conferenze, seminari ricerche e corsi di ogni tipo per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi culturali e formativi.
Per il conseguimento dei suoi scopi l’Associazione potrà inoltre:
* provvedere all'acquisto di attrezzature e materiali necessari alle attività;
* costituire una biblioteca – centro di documentazione per l’acquisizione, la raccolta la produzione e la diffusione di materiali documentari e didattici sulle tematiche interculturali, nonché un servizio di consulenza per le scuole;
* provvedere alla produzione ed alla vendita di stampati, anche periodici, di materiale didattico, di audiovisivi, filmati o altro materiale attinente allo scopo sociale, ivi comprese pubblicazioni per conto terzi, sia individui o altre associazioni o enti che non siano in contrasto con lo scopo sociale;
* organizzare viaggi-studio, manifestazioni culturali e artistiche, convegni, dibattiti, conferenze, mostre, seminari, ricerche e corsi di ogni tipo per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi culturali e formativi;
* promuovere e svolgere in proprio o per conto di terzi attività di ricerca e studio sull’educazione interculturale, anche in collaborazione con Enti, Istituiti Università e con organismi di altro tipo;
* stipulare convenzioni con Enti Pubblici e Privati per l’organizzazione di iniziative aventi attinenza con gli scopi sociali;
* promuovere la nascita di enti o gruppi, che anche per singoli settori si propongano scopi analoghi al proprio, favorendo la loro attività, collaborando con essi o altri già esistenti tramite gli opportuni collegamenti.
Per raggiungere le suddette finalità, l’Associazione potrà poi collaborare o aderire a qualsiasi Ente, Istituto pubblico o privato; locale, nazionale o internazionale, nonché con ogni altro movimento o associazione con i quali ritenga di avere collegamenti.
L’associazione potrà inoltre ricevere contributi da Enti locali, quali ad esempio Comune, Provincia,o Regione, nonché da Enti ed Organismi nazionali o Internazionali.
L’Associazione non ha alcun fine di lucro.

ART.4 - Nell'Associazione si distinguono i soci fondatori e i soci ordinari. Sono fondatori quelli risultanti dall'atto costitutivo. Sono soci ordinari dell’Associazione le persone fisiche e giuridiche interessate che svolgono attività analoga o connessa a quella dell’Associazione, ovvero utile in qualsiasi modo agli scopi dell’Associazione. Per essere ammesso a socio ordinario dovrà essere fatta richiesta scritta, impegnandosi a versare la quota di iscrizione deliberata annualmente dall’Assemblea dei soci e ad accettare le norme del presente Statuto. Il Comitato Direttivo decide sull’accoglimento di ammissione a maggioranza dei suoi membri. I soci possono portare il loro contributo, secondo capacità e disponibilità, alle scelte e alle attività dell’Associazione.

ART. 5 - Può essere escluso il socio che commette azioni pregiudizievoli agli scopi o al patrimonio dell’associazione. Il Comitato Direttivo decide sulla esclusione del socio con le stesse modalità indicate per l’ammissione. Le decisione del Comitato Direttivo sono inappellabili e non necessitano di motivazione; diventano operanti al momento dell’iscrizione nel libro dei soci.

ART.6 – Il socio escluso o recedente non ha diritto al rimborso della quota pagata, né può pretendere quota alcuna del patrimonio sociale.

ART. 7 – Sono organi dell’Associazione:
- l’assemblea dei soci
- il presidente, il segretario, il tesoriere
- il comitato direttivo

ART. 8 – L’Associazione è retta da un comitato direttivo che cura l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Viene eletto dall’assemblea dei soci secondo le modalità che di volta in volta verranno stabilite.
a- il comitato direttivo dura in carica 3 anni, purchè composto da un numero di membri variabile da due a cinque e si riunisca con periodicità trimestrale;
b- possono essere membri del comitato direttivo esclusivamente i soci fondatori e ordinari con almeno due anni di attività continuativa nell’associazione;
c- i membri del comitato direttivo sono rieleggibili;
d- il comitato direttivo può convocare l’assemblea dei soci qualora lo ritenga necessario, comunque annualmente per l’approvazione obbligatoria del bilancio consuntivo, per confermare l’adesione a Legambiente e stabilire la quota di iscrizione, anche in relazione al costo delle tessere di Legambiente nazionale.
e- Il comitato direttivo elegge tra i suoi membri un Presidente e un segretario con le stesse facoltà del presidente in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo; elegge inoltre un Tesoriere che ha il compito di curare l’amministrazione del patrimonio dell’Ass.ne, Può inoltre nominare un comitato scientifico.

ART. 9 – Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione di fronte a terzi, coordina le attività coadiuvato dal segretario e dai responsabili eletti per i diversi settori di intervento; il Presidente può conferire sia ai soci fondatori che a terzi procure speciali o ad negozia per determinati atti o categorie di atti, dopo l’approvazione del comitato direttivo.

ART. 10 - L’Associazione chiude l’esercizio sociale annualmente il 31 dicembre, data in cui devono essere eretti l’inventario e il bilancio annuale; il bilancio verrà presentato entro e non oltre quattro mesi dalla data di chiusura dell’esercizio del comitato direttivo.

ART. 11 - L’Assemblea è costituita da tutti i soci dell’Associazione ed è il massimo organo deliberante e si riunisce almeno una volta all’anno per approvare il bilancio consuntivo proposto da Comitato direttivo, per riconfermare l’adesione come Circolo tematico sulla multiculturalità di Legambiente e per determinare la quota di iscrizione anche in relazione al costo delle tessere di Legambiente nazionale nel caso in cui ne permanga l’adesione in quanto circolo di Legambiente, la Biblioteca di Pace partecipa anche alle iniziative di Legambiente secondo le modalità del relativo Statuto. Le assemblee sono validamente costituite in prima convocazione quando sono presenti almeno due terzi dei soci; le assemblee di seconda convocazione deliberano validamente qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

ART. 12 – Il Comitato scientifico è organismo di consulenza dell’Associazione; ne fanno parte esperti particolarmente impegnati nei vari temi che costituiscono i campi di intervento dell’Ass.ne. Il Comitato scientifico favorisce inoltre la ricerca e il massimo rapporto possibile nel campo delle istituzioni scientifiche, culturali italiane, internazionali ed estere.

ART. 13 - I membri degli organi Costitutivi, nel rispetto del principio del volontariato attivo, potranno essere chiamati a svolgere anche attività continuativa e retribuita secondo i criteri stabiliti da appositi regolamenti da redigere nel Comitato direttivo.

ART. 14 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
- dalle quote di iscrizione deliberate di anno in anno dall’Assemblea
- dal ricavato delle iniziative a cui l’Associazione darà vita;
- da ogni bene mobile e immobile che diverrà di proprietà dell’associazione;
da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
- da eventuali donazioni, erogazioni, lasciti, contributi, sovvenzioni e sponsorizzazioni di qualsiasi natura e da ogni altro tipo di proventi previsti dalle leggi vigenti. Il patrimonio dell’Associazione non è mai ripartibile tra i soci sia durante la vita dell’Ass.ne né all’atto del suo scioglimento. In caso di scioglimento il patrimonio dell’associazione sarà devoluto ad analogo Ente che verrà scelto dall’assemblea che delibera lo scioglimento stesso.

ART. 15 – Il Comitato Direttivo avrà facoltà di emettere un regolamento per le attività dell’associazione, ovvero più regolamenti per i singoli settori di attività.

ART. 16 – Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dal Comitato direttivo e dalla assemblea dei soci con almeno il 50% degli aventi diritto. Qualsiasi decisione in merito allo scioglimento e al patrimonio della Biblioteca di Pace dovrà accogliere almeno i 2/3 dei voti.

ART. 17 – Per quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme di legge in materia.

 Firenze 23 gennaio 1995


BIBLIOTECA DI PACE
                                                  

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